Il 14 novembre 1954, una stazione di ascolto militare a Torino intercettò un segnale anomalo proveniente da un’area remota delle Alpi Graie. Il segnale non seguiva i protocolli NATO né quelli del Patto di Varsavia. Era una trasmissione cifrata, emessa a intervalli regolari, che sembrava provenire da una quota dove ufficialmente non esisteva alcuna installazione termale o rifugio abitato.
IL GIORNALE DEL MONTE
MISTERIOSE INTERFERENZE NELL'ALTA VALLE
I residenti delle frazioni più alte segnalano da giorni disturbi insoliti agli apparecchi radiofonici. Alcuni pastori affermano di aver scorto luci intermittenti nei pressi della cima del Dente del Gigante, in area impervia e attualmente innevata. Le autorità negano manovre militari in corso nella zona.
Le indagini iniziali furono condotte con estrema riservatezza. Un’unità specializzata dei Carabinieri fu inviata sul posto per triangolare la sorgente. Ciò che trovarono non era un rifugio improvvisato, ma un bunker risalente alla Seconda Guerra Mondiale, apparentemente riattivato con tecnologia post-bellica.
DIPARTIMENTO DI POLIZIA METROPOLITANA
Verbale di Deposizione Ufficiale
Abbiamo fatto irruzione nel bunker alle ore 04:15. L’interno appariva in stato di manutenzione impeccabile. Al centro della sala principale, un trasmettitore modello RT-99 stava operando autonomamente. Non abbiamo trovato personale sul posto, ma i contenitori di razioni K indicano una presenza umana fino a 24 ore prima del nostro arrivo.
L’analisi relazionale del materiale sequestrato ha portato alla scoperta di un collegamento insospettabile tra ex operativi dell’intelligence e un’azienda di telecomunicazioni di facciata con sede a Zurigo.
RECORD DI STATO DECLASSIFICATO
RECORDED: 12 Dic 1954
VALUTAZIONE RISCHIO: PROGETTO GHOST
Le intercettazioni confermano che il trasmettitore fungeva da relè per una rete di spionaggio industriale operante nell’Europa continentale. La tecnologia utilizzata per l’automazione del segnale supera gli standard attuali, suggerendo il coinvolgimento di ingegneri precedentemente impiegati nel programma Enigma.
Elementi Chiave
- / Triangolazione del segnale completata con successo.
- / Smantellamento di una stazione relè clandestina.
- / Recupero di protocolli di cifratura non convenzionali.
Conclusioni
L'operazione è stata declassificata dopo 70 anni. Il bunker è stato sigillato permanentemente e i componenti elettronici sono ora conservati presso l'Archivio Storico della Difesa.




