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Risolto

Operazione 104: Il Caso del Trasmettitore Fantasma

#Radio #Spionaggio #Alpi
Un'analisi forense su un segnale radio clandestino intercettato nelle Alpi negli anni '50. Un mistero di spionaggio e tecnologia bellica declassificata.
Elena Vance 17 febbraio 2026 Alpi Graie, Italia
Tempo Stimato: 2 minuti
Operazione 104: Il Caso del Trasmettitore Fantasma

Il 14 novembre 1954, una stazione di ascolto militare a Torino intercettò un segnale anomalo proveniente da un’area remota delle Alpi Graie. Il segnale non seguiva i protocolli NATO né quelli del Patto di Varsavia. Era una trasmissione cifrata, emessa a intervalli regolari, che sembrava provenire da una quota dove ufficialmente non esisteva alcuna installazione termale o rifugio abitato.

CRONACA LOCALE Vol. IX - N. 42
IL GIORNALE DEL MONTE
Pubblicato il: 18 Nov 1954

MISTERIOSE INTERFERENZE NELL'ALTA VALLE

I residenti delle frazioni più alte segnalano da giorni disturbi insoliti agli apparecchi radiofonici. Alcuni pastori affermano di aver scorto luci intermittenti nei pressi della cima del Dente del Gigante, in area impervia e attualmente innevata. Le autorità negano manovre militari in corso nella zona.

Archivio Storico Press
Record Declassificato

Le indagini iniziali furono condotte con estrema riservatezza. Un’unità specializzata dei Carabinieri fu inviata sul posto per triangolare la sorgente. Ciò che trovarono non era un rifugio improvvisato, ma un bunker risalente alla Seconda Guerra Mondiale, apparentemente riattivato con tecnologia post-bellica.

DIPARTIMENTO DI POLIZIA METROPOLITANA

Verbale di Deposizione Ufficiale

N. Riferimento
ORD-IT-54-092
Ufficiale Verbalizzante: Cap. Marco Valeri
Data/Ora Registrazione: 22 Nov 1954

Abbiamo fatto irruzione nel bunker alle ore 04:15. L’interno appariva in stato di manutenzione impeccabile. Al centro della sala principale, un trasmettitore modello RT-99 stava operando autonomamente. Non abbiamo trovato personale sul posto, ma i contenitori di razioni K indicano una presenza umana fino a 24 ore prima del nostro arrivo.

Documento Acquisito in Archiviazione Digitale
Firma: Cap. Marco Valeri

L’analisi relazionale del materiale sequestrato ha portato alla scoperta di un collegamento insospettabile tra ex operativi dell’intelligence e un’azienda di telecomunicazioni di facciata con sede a Zurigo.

AMMINISTRAZIONE CENTRALE DELL'ARCHIVIO
RECORD DI STATO DECLASSIFICATO
REF: SEC-ALPHA-882
RECORDED: 12 Dic 1954

VALUTAZIONE RISCHIO: PROGETTO GHOST

Le intercettazioni confermano che il trasmettitore fungeva da relè per una rete di spionaggio industriale operante nell’Europa continentale. La tecnologia utilizzata per l’automazione del segnale supera gli standard attuali, suggerendo il coinvolgimento di ingegneri precedentemente impiegati nel programma Enigma.

Certificazione di Autenticità n. SEC
Accesso Autorizzato Livello 4
Sintesi dell'Indagine

Elementi Chiave

  • / Triangolazione del segnale completata con successo.
  • / Smantellamento di una stazione relè clandestina.
  • / Recupero di protocolli di cifratura non convenzionali.

Conclusioni

L'operazione è stata declassificata dopo 70 anni. Il bunker è stato sigillato permanentemente e i componenti elettronici sono ora conservati presso l'Archivio Storico della Difesa.

Stato: Risolto
Ritratto di Elena Vance

Elena Vance

Inquirente / Autore

Un collettivo di giornalisti d'inchiesta e analisti forensi dedicato alla verità. Esploriamo gli angoli più oscuri della cronaca nera e i cold case dimenticati.

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